<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=483428682380375&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Pubblicato da Paolo Stefanini ● 26 agosto 2020

Perforazione Intestinale da Colonscopia, Errore Medico e Risarcimento

Perforazione-Intestinale-da-Colonscopia

La perforazione intestinale da colonscopia è una complicanza dell’esame endoscopico che può causare danni gravi o la morte del paziente. Eppure, è una eventualità che in pochi conoscono e può dipendere da un errore dell’endoscopista, generando di fatto il diritto a un risarcimento da parte del paziente o dei familiari.

La colonscopia, esame invasivo e piuttosto fastidioso che tutti i maggiori di 50 anni conoscono, si utilizza per la diagnosi di malattie infiammatorie croniche, diverticoli, polipi e tumori. Può essere fatta per la diagnosi, ma anche per interventi curativi. Come ogni circostanza che mette in contatto l’interno del corpo con l’ambiente esterno (lo strumento medico), non è esente da rischi.

Colonscopia, gli eventi avversi

Le complicanze dell’endoscopia possono essere immediate, cioè verificarsi durante il trattamento o appena concluso l’intervento, o tardive, manifestandosi nelle ore successive o nell’arco di 30 giorni dal trattamento.

I dati

La colonscopia è un esame relativamente sicuro: le sue complicanze principali sono la perforazione e l’emorragia. Negli esami diagnostici, la percentuale di complicanze è piuttosto bassa (fino allo 0,3% per le perforazioni e lo 0,2% per l’emorragia), aumentando poi quando la procedura diventa terapeutica, soprattutto dopo una polipectomia (fino allo 0,4% per le perforazioni e il 2,3% per l’emorragia). In parole più “fruibili”, quando l’esame avviene per ragioni di ispezione delle cavità intestinali i rischi sono minori; quando invece -in endoscopia – si vanno ad effettuare rimozioni di tessuto (come i polipi intestinali) i rischi aumentano. (Fonte dati: Airc)

Inoltre, diverticolite o la presenza di preesistenti aderenze legate a precedenti interventi, possono aumentare le difficoltà dell’esame e la possibilità che si verifichi una perforazione.

Perforazione Intestinale da Colonscopia: le conseguenze

La perforazione intestinale da colonscopia è senza dubbio la complicanza più seria dell’endoscopia, con una mortalità che arriva fino ad 1/5 dei pazienti.

Quando si verifica una perforazione del colon, la gamma delle conseguenze è ampia e imprevedibile: ci può essere il riversamento di contenuto gastrico nella cavità addominale, che richiede un intervento medico urgente in laparotomia, cioè con un’ampia apertura chirurgica della pancia, alla ricerca del danno.

La laparotomia lascia conseguenze visibili tutta la vita a causa delle cicatrici e c’è il rischio anche di sviluppare una laparocele, cioè la formazione di un’ernia sulle cicatrici: circostanza che potrebbe richiedere a propria volta ulteriori interventi con ulteriori cicatrici.

Quando si configura l’errore medico

Di fronte alle più gravi complicanze o alla morte di un paziente dopo un intervento di endoscopia, va accertato se la responsabilità è nelle mani dell’endoscopista.

Inoltre, è necessario verificare anche se al paziente (o i familiari prossimi del paziente) sono stati spiegati in modo corretto ed esauriente i rischi contenuti nel consenso informato o se c’è stato uno scollamento tra la comunicazione del personale della struttura/clinica rispetto alle informazioni sui rischi.

Se sai cosa significa essere vittima di una perforazione intestinale, con tutte le conseguenze che ho già visto su molti pazienti, la strada da percorrere è quella del risarcimento medico.

Il prossimo passo è leggere questa guida creata appositamente per dare il primo supporto alle vittime: clicca qui sotto per riceverla gratis direttamente sul tuo indirizzo e-mail.

scarica la guida gratuita

Topic: Errore Medico

Commenti